Non si sa cosa successe nel frattempo, molto probabilmente trovò rifugio in altre comunità aliene, fino a che non si imbatté nel nostro Uomo Ragno. Durante la saga delle Guerre segrete, il simbionte, liberato da quella che era la sua prigione, ricoprì l'Uomo Ragno, rispondendo ai suoi pensieri ma comportandosi come un semplice tessuto non senziente: con somma gioia, l'eroe scoprì che quello strano costume poteva assumere qualsiasi forma e foggia lui volesse e che produceva da solo una resistente ragnatela organica. Così la forza e l'agilità superiori del simbionte, unite alla forza e all'agilità che Peter Parker già aveva, facevano dell’Uomo Ragno un essere ancora più forte. Ma scoperta la terribile verità, e cioè che il costume altro non era che un essere senziente che stava nutrendosi dei suoi tessuti cellulari, Spidey fu costretto a combatterlo e riuscì (a fatica) a sbarazzarsene, grazie all'aiuto di Reed Richards (091.Mister Fantastic)...venerdì 18 gennaio 2008
001/b.Uomo Ragno (Costume Nero)
Nome Reale: Peter Parker
Creato da: Stan Lee & Steve Ditko
Prima Apparizione: Amazing Fantasy n°15 - 1962
(Col costume nero: Marvel Super-Heroes Secret War n°8 - 1985).
Occupazione: Supereroe, Avventuriero; Fotografo Free-Lance, Professore di Scienze (come P. Parker).
Stato Legale: Cittadino degli USA.
Poteri o Abilità: L'Uomo Ragno possiede forza e velocità proporzionali di un ragno, può aderire alle superfici, e dispone di un sviluppatissimo "senso di ragno" che lo avverte dei pericoli conferendogli una capacità di reazione straordinaria. Peter è anche un genio della scienza: alcune delle sue invenzioni più famose sono i suoi lancia-ragnatele e le ragno-spie sintonizzate sul suo senso di ragno.
Il Costume nero: La prima versione del costume nero dell'Uomo Ragno è in realtà un simbionte alieno, appartenente ad una razza molto feroce e spietata. La loro caratteristica consiste nella capacità di entrare in simbiosi con altri esseri viventi (come un parassita in un organismo ospite), fino a sottometterli fisicamente e psicologicamente, succhiando loro ogni energia vitale. Il simbionte però non era come i suoi simili, egli non cercava di sottomettere il suo ospitante, ma di instaurare un dialogo con esso, senza appropriarsi di tutta la sua energia vitale. Per questo suo modo anomalo di comportarsi, venne isolato dai suoi simili che finirono poi per esiliarlo.
Non si sa cosa successe nel frattempo, molto probabilmente trovò rifugio in altre comunità aliene, fino a che non si imbatté nel nostro Uomo Ragno. Durante la saga delle Guerre segrete, il simbionte, liberato da quella che era la sua prigione, ricoprì l'Uomo Ragno, rispondendo ai suoi pensieri ma comportandosi come un semplice tessuto non senziente: con somma gioia, l'eroe scoprì che quello strano costume poteva assumere qualsiasi forma e foggia lui volesse e che produceva da solo una resistente ragnatela organica. Così la forza e l'agilità superiori del simbionte, unite alla forza e all'agilità che Peter Parker già aveva, facevano dell’Uomo Ragno un essere ancora più forte. Ma scoperta la terribile verità, e cioè che il costume altro non era che un essere senziente che stava nutrendosi dei suoi tessuti cellulari, Spidey fu costretto a combatterlo e riuscì (a fatica) a sbarazzarsene, grazie all'aiuto di Reed Richards (091.Mister Fantastic)...
Non si sa cosa successe nel frattempo, molto probabilmente trovò rifugio in altre comunità aliene, fino a che non si imbatté nel nostro Uomo Ragno. Durante la saga delle Guerre segrete, il simbionte, liberato da quella che era la sua prigione, ricoprì l'Uomo Ragno, rispondendo ai suoi pensieri ma comportandosi come un semplice tessuto non senziente: con somma gioia, l'eroe scoprì che quello strano costume poteva assumere qualsiasi forma e foggia lui volesse e che produceva da solo una resistente ragnatela organica. Così la forza e l'agilità superiori del simbionte, unite alla forza e all'agilità che Peter Parker già aveva, facevano dell’Uomo Ragno un essere ancora più forte. Ma scoperta la terribile verità, e cioè che il costume altro non era che un essere senziente che stava nutrendosi dei suoi tessuti cellulari, Spidey fu costretto a combatterlo e riuscì (a fatica) a sbarazzarsene, grazie all'aiuto di Reed Richards (091.Mister Fantastic)...Dopo questi eventi, e per un certo peiodo, l'Uomo Ragno continuò a portare una versione "cucita a mano" del costume nero....Ma il simbionte riuscì a fuggire dal laboratorio dei Fantastici Quattro e a trovare un nuovo ospite nel giornalista Eddie Brock. Quest'ultimo, invece di respingere la minaccia, accolse con piacere il simbionte nel suo corpo: nasceva così Venom (067.Venom), uno dei nemici più pericolosi che l'Uomo Ragno abbia mai affrontato....
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